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Tip & Tricks

Consigli utili

Di seguito un elenco con alcuni suggerimenti per la corretta valutazione di un elmetto. Preciso che non servono comunque a sostituire l'esperienza maturata con anni di osservazione degli elmetti, quindi sono da considerarsi come un vademecum indicativo, tra l'altro suscettibile di alcune eccezioni.

1) Prima di affrontare il primo acquisto, comprate libri specializzati sulla materia e fatevi una cultura al riguardo;
2) Gli elmetti vecchi di 65 anni non alcun odore di vernice, tanto meno i soggoli odorano di pelle trattata;
3) Controllate che i rivetti ed i relativi fermi del liner siano presenti, ben saldi e non abbiano segni di ribattitura;
4) Ottimo indice di originalità è la conformità tra guscio/produttore/decal;
5) Se potete, controllate i timbri del cerchione con la data di produzione;
6) Comprate l'elmetto non la storia che vi racconta il venditore;
7) Prendete in considerazione il numero di lotto per valutare eventuali apparenti incongruenze;
8) La ruggine vecchia di 65 anni ha un colore distinguibile (colore marrone cioccolato) rispetto a quella più recente (rossastra)...è anche vero che non è detto che l'elmetto abbia iniziato ad ossidarsi 65 anni fa...in questo caso ci vuole "il manico";
9) Alcune centinaia di migliaia di M35 furono ricondizionati con il nuovo cerchione in zinco, quindi valutate attentamente l'elmetto nel suo complesso per avere conferme del ricondizionamento;
10) Nei camo controllate lo stato di usura, che deve essere ben avanzata. Camo in condizioni "mint" sono rarissimi;
12) Sempre nei camo controllate le teste dei rivetti, che devono avere il giusto grado di usura, in special modo nella parte in cui sono a contatto con il guscio e lasciano un alone di ruggine o consunzione della vernice;
11) Non prendete un elmetto se non vi convince, non lo fa ora e non lo farà mai;
12) Studiatevi le date relative alla verniciatura e apposizione delle decal degli elmetti e consideratele (es. M42 con doppia decal = falso);
13) Non sempre i rivetti hanno lo stesso tono di colore del guscio. Sembra strano ma non sono necessariamente dei rimontaggi. Hanno un diverso grado di ossidazione e molte volte venivano utilizzati rivetti pre-verniciati (si utilizzava tutto). Le stesse direttive raccomandavano di montare dei rivetti dal colore il più possibile simile a quello dei gusci...
14) Non ripulite mai i Vs elmetti, al massimo passate sopra un panno morbido. Per i collezionisti più ferrei, la ripulitura radicale di un elmetto ne svaluta il valore del 20%-25%;
15) Secondo le direttive tedesche il soggolo se non indossato sotto il mento, doveva essere posto sulla visiera. Niente in contrario nel farlo anche Voi, però cercate di non stringerlo troppo e di lasciare un buon gioco tra la pelle e la visiera, diversamente il soggolo potrebbe sformarsi irrimediabilmente;
16) Non trattate mai la pelle dei liner e dei soggoli. Qualcuno ha detto che la pelle è stata fatta per durare la vita dell'animale che la indossava (purtroppo), quindi nessun intervento sarà risolutivo, ma anzi non farà altro che danni. E' meglio un soggolo secco e fragile che uno ingrassato e senza patina.
17) Il montaggio di soggoli originali, ma non del pezzo, è consentita, quella dei liner è considerata una alterazione dell'originalità dell'elmetto con grave svalutazione del suo valore (purtroppo era una pratica molto diffusa e considerata lecita negli States negli anni 60-70 e 80, quindi occhio);

18) Se volete montare un soggolo troppo secco, invece che forzare le asule troppo rigide, provate ad inumidirle un poco per fare riacquistare loro elasticità. Un volta asciugata la pelle tornerà dura come prima (non bagnatele troppo però altrimenti dopo saranno più secche di prima);




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