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M40 snow camo ET66

Collezione > Relic

Elmetto ritrovato in un bunker nei pressi della città di Narva (Estonia). La forte ossidazione non rende possibile la individuazione del marchio del produttore e della taglia, ma dalla forma del guscio e dalle dimensioni credo che si tratti di un ET66.
Lo stato di conservazione dell'elmo è discreto. Considerato che che è rimasto sepolto per 60 anni il guscio è integro, con circa il 67% di vernice bianca ancora visibile e diverse macchie di rugine L'interno è molto ossidato, rivetti, cerchione e contro cerchione presenti, solo resti del liner in pelle.


CENNI STORICI

Il 9 febbraio 1942 l'Armata Rossa circondò il 2° Corpo d'Armata tedesco nei pressi della città di Demjansk, situata nella parte setterntrionale del fronte russo, a circa 200 km. a nord-est di Cholm. Intrappolati in questa sacca rimasero le divisioni 12°, 30°, 32°, 123° e 290°, oltre alla 3° divisione SS "Totenkopf" ed altre unità ausiliarie (Feldpolizei, RAD, TODT, etc.) Il loro comandante era il Generale di fanteria Graf Brockdorff-Ahlefeldt. Fu ordinato loro di resistere ad oltranza. Durante l'assedio l'esercito tedesco dimostrò una resistenza tenace, sostenendo duri scontri contro 13 divisioni di fanteria sovietica e 3 brigate per un periodo di diversi mesi. Solo il 21 aprile 1942 i tedeschi riuscirono a rompere l'accerchiamento. Anche dopo aver rotto l'assedio i tedeschi continuarono a combattere. Dei 100.000 soldati tedeschi rimasti intrappolati, circa 3.335 persero la vita ed oltre 10.000 furono feriti. Il loro sacrificio servì ad impegnare molte divisioni sovietiche che potevano essere impiegate sul altri settori del fronte.

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