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M40 sd ET66 reissued

Collezione > Luftwaffe

Elmetto M40 della ditta ET, taglia 66, liner 58. Questo elmetto è stato riverniciato con dei leggeri passaggi a pennello in bleugrau che hanno coperto parzialmente la decal, comunque ancora visibile. Il guscio si presenta in ottime condizioni generali con una affascinante patina di sporcizia, ed alcune piccole lesioni e punti di ossidazione superficiale. La ghost decal si intravede attraverso il leggero velo di vernice che la ricopre, con dettagli del piumaggio ancora individuabili. Sulla parte frontale del guscio è visibile una incisione con le iniziali del nome del soldato "J L". Altra incisione presente sul lato sinistro del guscio, con il cognome del soldato, tale "Lamprecht". L'interno è consono allo stato generale del elmetto, con cerchione secondo tipo in zinco, ben saldo al guscio e con ottima patina di sporco. Le teste dei due rivetti anteriori sono leggermente sporgenti, comunque saldi al cerchione con controrivetti presenti ossidati e mai toccati. La pelle del liner è ancora in ottimo stato di conservazione, ancora morbida e flessibile, si intravede il numero della taglia "58". Soggolo presente, in buono stato di conservazione, pelle leggermente indurita, non marchiato e fibbia del tardo periodo bellico. Questo elmetto è stato trovato nel sottotetto di una fattoria in Arbouans, piccola città francese, nella contea vicino Montbeliard.


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Dopo aver effettuato alcune ricerche presso il Wolksbund (l'istituzione che gestisce i cimiteri di guerra tedeschi) ho raccolto le seguenti informazioni:


Nome: Josef Lamprecht Grado: soldato Nato il: 25.02.1915 a Tabland Reparto: 2.Krftf.Ausb.Abt.18 Morto nel: febbraio 1945 Luogo della morte: HerrlisheimPrima sepoltura: Herrlisheim / Ht.Rhin Gfdh. Sepolto a: Bergheim / France Blocco: 1 Serie: 21 Sepoltura: 1087


Dalla testimonianza di un figlio di un veterano che ha combattuto nell'esercito alleato (nelle truppe marocchine) nella zona interessata ed è rimasto ferito e che ringrazio pubblicamente (Mercì ! Mon cher Jean Marie !):
Dal 17 settembre al 16 novembre le truppe alleate arrestarono la loro avanzata a sud di Montbéliard, a una distanza di circa 15/20 km dal paese. All'inizio di novembre una pattuglia di marocchini della 2a Divisione, più precisamente il 5 regimento RTM (cacciatori marocchini) sorprese ed uccise un alto ufficiale tedesco. Nel portacarte dell'ufficiale tedesco i soldati rinvennero i piani di difesa delle zone di Héricourt, Montbéliard e Belfort. Il 16 novembre, dopo una forte preparazione di artiglieria, l'attacco per liberare la porta d'Alsazia ebbe inizio. Rapidamente il fronte tedesco cedette, fu la fuga. Ben presto i tedeschi reagirono A Seppois, piccola località alsaziana, le truppe tedesche si ricostituirono, riunendo insieme soldati in fuga della Heer, luftwaffe e Kriegsmarine, creando così nuove unità, per tentare un'ultima resistenza. Lo scontro avvenne tra il dicembre 1944 ed il febbraio 1945, la battaglia di Alsazia, con i terribili combattimenti della sacca di Colmar. E' quindi possibile che il soldato Josef Lamprecht abbia perso l'elmetto nella zona della prima ritirata e che sia stato poi ucciso ad Herrlisheim (a solo 85 km dal luogo di ritrovamento dell'elmetto che è sulla linea della ritirata verso nord). Non credo che il fatto dell'appartenenza del soldato ad un reparto di trasporto (2.Krftf.Ausb.Abt.18, quindi della Heer) possa confutare in modo significativo questa teoria, in quanto non era inusuale, in ritirata, arrangiarsi come meglio si poteva. Senza considerare che l'adler è stata ricoperta.

In basso una foto della tomba del soldato JOSEF LAMPRECHT (Photo courtesy of Jean-Marie Ali).

Il Sig. Jean-Marie Ali (figlio di un veterano dell'esercito francese di liberazione ferito durante i combattimenti), che mi ha fornito spontaneamente e con grande generosità un fondamentale supporto nella ricostruzione degli eventi e nella ricerca della tomba.

Il cimitero di Bergheim (photo courtesy of Jean-Marie Ali)


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