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Foto

Fallschirmjager

L'esemplare riprodotto in queste foto, Ŕ un bellissimo esemplare di M38, con veniciatura camo e chickenwire. L'aeratore Ŕ del primo tipo con il foro di aerazione centrale e quelli laterali per lo smontaggio. Il liner ed il soggolo sono invece di produzione tarda. Di seguito una serie di foto di dettagli che aiuteranno a comprendere le caratteristiche principali degli M38 e cosa bisogna considerare nella valutazione di un pezzo, per non incorrere in brutte sorprese. Ringrazio il proprietario per avermi autorizzato alla loro pubblicazione.

Foto sopra: Notare la tipologia di primo tipo dell'aeratore con i tre fori.

Foto sopra: dettaglio della vite con funzione di aeratore. Successivamente furono usati due ulteriori e diverse tipologie di viti, in quanto il primo tipo richiedeva un apposito strumento per lo smontaggio del pezzo, di difficile reperibilitÓ sul campo.

Foto sopra: dettaglio del timbro del produttore. L'unica ditta che produceva gli M38 era la ET, ditta che dopo il 1943 cambio il suo marchio in CKL. I caratteri del timbro del produttore ed il loro posizionamento sono fondamentali per valutare l'originalitÓ del pezzo.

Foto sopra: numero di lotto, posto nella parte posteriore - interna del guscio. Notare la linea del risvolto interno dell'elmo. Questo Ŕ un ulteriore elemento che Ŕ sempre presente sugli M38, e che deve essere considerato nella valutazione della originalitÓ del pezzo. Tale linea era lasciata dalla pressa che si occupava di rifinire la ripegatura della falda dell'elmo. In alcuni casi Ŕ meno visibile, ma pur sempre presente.

Foto sopra: liner con i tipici fori e cucitura centrale. Anche questo Ŕ un elemento che il collezionista deve considerare per la valutazione della originalitÓ del pezzo.

Foto sopra: dettaglio del dado di fissazione interno, e della cucitura trasversale del liner. Sono molte le riproduzioni di liner in commercio, ma tutte differiscono notevolmente dall'originale, che come si vede ha punti di cucitura paralleli e trasversali rispetto alla linea di giunzione.

Foto sopra: particolare della fibbia con chiusura di ultimo tipo a frizione.

Foto sopra: passante con asola per la fissazione della parte lunga del soggolo, una volta stretto al collo.

Foto sopra sopra: altro dettaglio della composizione dell'automatico, con scritta PRYMH.

Foto sopra: dettaglio della parte interna del soggolo, con cucitura.


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