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Caratteristiche

Fallschirmjager

DESCRIZIONE DELLA FORMA E MONTAGGIO (15-03-1938)

Guscio
Il guscio poteva essere di tre diverse misure, 66, 68 e 71. La falda era ripiegata internamente per circa 4 mm. Tipica è la presenza di una linea longitudinale per tutto il corso della parte ribattuta all'interno, segno lasciato dalla pressa. La fissazione del liner e del soggolo al guscio era ottenuta tramite le 4 viti in ottone. Entrambe le decal erano poste immediatamente sotto la vite laterale. Ciascuna vite aveva un foro che la attraversava in longitudine, con funzione di aeratore.

Liner
Il liner era serrato al guscio per mezzo di un cerchione in alluminio, con una forma tale da permetterne il fissaggio all'interno. La pelle del liner, composta da due semi-circonferenze cucite insieme, era caratterizzata dalla presenza di 10 fori circolari, di cui 4 con diametro di 25 mm. e 6 con diametro di 30 mm. Una striscia di supporto di 35 mm. in larghezza e 2 mm di spessore era inserita alla estremità del liner. Tra la pelle del liner ed il cerchione erano posizionati 7 "pad" con funzione ammortizzante degli urti. Tra guscio e liner, sempre con fuzione ammortizzante, era posizionato un pad in cautciù, dallo spessore di 10 mm. Quest'ultimo pad era conformato in modo che andasse a coincidere, una volta montato ed incollato al guscio, con quelli posti nella parte inferiore del liner, e con essi veniva incollato. I 7 pads avevano uno spessore differente a seconda della misura dell'elmetto, così era di 10 mm. per la taglia 56, meno per quelle più grandi.

Soggolo (I° tipo)
Il soggolo, composto di due elementi a Y (di cui uno lungo ed un altro corto con fibbia a doppio anello), era fissato al guscio con le stesse viti che serravano il liner, per mezzo di dadi in ottone. La regolazione era permessa, presso il guscio, da una fila di 3 fori rinforzati. La chiusura per mezzo dei doppi anelli, permetteva l'aggiustamento del soggolo. Per stringerlo la parte più lunga veniva passata attraverso la fibbia a doppio anello e quindi in una asola mobile per fare in modo che l'estremità non si muovesse liberamente.

DATI TECNICI


Il regolamento di servizio, emanato dalla Luftwaffe il 15 marzo 1938, definiva le principali caratteristiche tecniche dell'M38. Questo elmetto doveva essere utilizzato per 15 anni prima di poter essere ritirato, ed il costo del solo guscio era fissato in 7,26 Reichsmark.

Composizione guscio

Prodotto da un foglio di metallo spesso 1,15 mm

Materiali

Acciaio contentente: Carbonio (da 0,35 a 0,40%) - Manganese (da 0,60 a 0,80%) - Cromo (da 0,25 a 0,40%)

Liner

Cerchione in alluminio, altezza 30mm, spessore 1mm, con asole per aggancio al guscio

Paracolpi in cautciù

Spessore di 10 mm.

Banda assorbi-sudore

Lana di pecora spessore di 1mm.

Strisce in pelle

Poste tra il cautciù e la banda assorbi-sudore, altezza 35mm, spessore
2 mm.

Soggolo

La parte sotto il mento e quella dietro la nuca composte di pelle di capra, colore grigio.

Fibbia

Larghezza di 12 mm.

Anelli di rinforzo

14 anelli di rinforzo dei fori del soggolo, diametro 8,5 mm.

Attacchi liner/guscio

4 viti con teste in ottone (lunghezza 6,5 mm.), convesse, foro longitudinale centrale per aerazione (6x0,75mm.), 2 fori laterali per il montaggio con apposito strumento (diametro 2mm.) - n.d.r. ci si riferisce al 1° tipo -

Dischi di fissaggio

Uno per ciascuna vite, in metallo (posti tra soggolo e dado)

Dadi di fissaggio

Uno per ciascuna vite, a fissare insieme guscio-cerchione e soggolo, forma esagono equilatero, in ottone (6x0,75), diametro del foro 3mm, distanza tra gli angoli più distanti 14 mm.


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